Percorsi Guidati

PERCORSI GUIDATI IN VALNERINA

NORCIA

1) MONTE VETTORE EE 8 ore dislivello 942 m

Partenza da Forca di Presta (1534 slm) si sale sino al Rifugio Zilioli (2240 mslm) per comodo sentiero panoramico (sui Monti della Laga ed il Gran Sasso), dal Rifugio si sale al Monte Vettore (2476 mslm) da dove si ha un meraviglioso panorama su tutto il Piceno. Si scende dallo stesso percorso. Volendo dal Rifugio Zilioli si può raggiungere il Lago di Pilato (1949 mslm)

2) MONTE REDENTORE EE 8 ore dislivello a) 914 m b) 1098m

Partenza da Forca di Presta (1534 slm) si sale sino al Rifugio Zilioli (2240 mslm) da li si sale per la Cima del Redentore (2448 slm) per comodo sentiero panoramico (sui Monti della Laga ed il Gran Sasso), dalla Cima del Redentore c’è un meraviglioso panorama sui Piani di Castelluccio e sull’Appennino dal Terminillo a Monte Cucco. Si scende a Forca Viola (1936 mslm) da li ci sono due opzioni a) si sale al Lago di Pilato (1949 mslm) e da li si risale al Rifugio Zilioli per poi ridiscendere a Forca di Presta dal sentiero fatto in salita OPPURE b) Da Forca Viola si discende al Rifugio del CAI di Perugia e da li al Pian Grande sotto il Castelluccio (1350 mslm). Per raggiungere Castelluccio basta seguire la strada asfaltata in salita.

3) MONTE PATINO E 6 ore dislivello 500 m

Da Castelluccio (1452 mslm) si sale per la sterrata di Poggio di Croce al Monte Patino (1952 slm) dalla cima ci sono meravigliosi panorami su Norcia, sulla Piana di Santa Scolastica, l’intera Valnerina e l’Appennino dal Terminillo al Monte Cucco. Si scende dalla Val di Canatra per comodo sentiero che ci riporta al Castelluccio

4) MONTE PALAZZO BORGHESE a) E b);c) EE 8 ore dislivello a) 440 m b) 690 m c) 1150 m

Dal Parcheggio di Monte Prata (1650 mslm) si sale per comodo sentiero a Monte Porche (2090 slm) da li per una traccia erbosa ben segnalata tra camelie ed orchidee si giunge a Monte Palazzo Borghese (2090 slm) dalla cui cima si domina l’alta Valle del Fiume Tenna racchiusa in fondo dalle Gole dell’Infernaccio con meravigliosi panorami sulla Sibilla e sul Gendarme. Da li ci sono tre opzioni per il ritorno a) Si torna dallo stesso sentiero  b) Si scende a Passo Cattivo (1869 slm)e si giunge a Frontignano (1400 slm) , c) Si scende nell’alta Valle del Tenna e si attraversano le Gole dell’Infernaccio (940 slm)

5) MONTE LIETO a) E b) EE 8 ore dislivello a) 500 m e b) 1116m

Da Castelluccio (1452 mslm)per comodi Sentieri si risale la Val Canatra all’interno di meravigliose faggete sino a Monticello (1900 mslm)da li si gira a destra sino alla Cima di Monte Lieto (1944 mslm) da li ci sono meravigliosi panorami sulla Valle Castoriana e sull’Alta Valnerina con panorami dell’Appennino dal Coscerno al Monte Cucco. Per scendere ci sono due opzioni o a) si scende al Passo Rapegna ( 1400 slm) o b) si scende lungo di Rapegna a Nocelleto (778 mslm)

6) NORCIA – CASTELLUCCIO EE 8 ore dislivello 1200 m

Partendo da Porta Romana (Norcia 600 mslm) si giunge a Via del Tiro a Segno e da li si prende l’antica mulattiera oggi strada ad uso agricolo che sale a Forca d’Ancarano (760 slm) da li si sale la Valle Cerasa sino a Forca di Giuda (1800 slm) da li costeggiando Poggio di Croce si discende al Castelluccio (1452 slm)

7) SAN PELLEGRINO – CASTELLUCCIO EE 8 ore dislivello 842

Da San Pellegrino (650 slm) si sale al Monastero Benedettino (Santa Maria di Montesanto) da li per una ripida e faticosa mulattiera che attraversa la vecchia statale del Castelluccio si giunge al Rifugio Perugia (1492 slm), andando sul retro del Rifugio sulla sinistra parte il Sentiero che giunge al Pian Grande per una stupenda vallata piena di orchidee (1350slm). Per giungere al Castelluccio si deve attraversare il piano per prati.

8) NORCIA-SANT’EUTIZIO E 6 ore dislivello 275 m

Partendo da Porta Romana (Norcia 600 mslm) si giunge a Via del Tiro a Segno e da li si prende l’antica mulattiera oggi strada ad uso agricolo che sale a Forca d’Ancarano (760 slm) da li discende per comoda mulattiera a Castel Franco splendito castello medioevale diroccato per poi salire a Campi (875 slm) meraviglioso castello medioevale perfettamente conservato. Da li scende lungo la Valle Castoriana sino all’Abbazia di Sant’Eutizio (678 slm) stupendo esempio di architettura del V sec.

9) NORCIA-CASCIA E 6 ore dislivello 330m

Da Porta Ascolana (Norcia 600 mslm) si prosegue sino alla zona industriale e si gira a destra sulla provinciale 474, al primo tornante si prende la strada sterrata sulla sinistra, essa è l’antica Via Reatina d’epoca Sabina difatti sulla destra potrete ammirare la necropoli d’epoca Romana, la strada ci porta ad Ocricchio (930 mslm) da li comode sterrate ci consentono di attraversare i monti tra foreste di carpini ed ornelli sino a giungere ad Avendita (873 mslm) Da Avendita sempre tramite sterrate si giunge a Fogliano (827 mslm) da li sulla sinistra lungo il paese scende l’antica mulattiera ricca di edicole votive sino al Bivio di Padule, da li siamo costretti a seguire la strada asfaltata sino a Cascia (653 slm)

10) BISELLI-POGGIO DI CROCE E 8 ore dislivello 799m

Dal Castello di Biselli (529 mslm) si sale l’Antica Via Nursina d’Epoca Romana in direzione Legogne, a metà salita tra Biselli e Legogne si abbandona la strada romana girando a sinistra per una ripida mulattiera che giunge a Cortigno (1159 slm). Da Cortigno si prosegue sulla destra per una comoda sterrata che dopo un piccolo valico scende a Poggio di Croce (938 slm) Da li o si ritorna dalla stessa strada oppure (percorso consigliato) si scende per comodo sentiero alle Cascate del Cognunto (390-370 mslm) e da li si raggiunge San Lazzaro (360 mslm).

11) BISELLI-NORTOSCE-GOLE DI TRIPONZO E 6 ore dislivello 431m

Dal Castello di Biselli (529 mslm) si percorre la vecchia statale sino alla prima galleria abbandonata, all’ingresso della stessa sulla destra si scende il sentiero che porta ad attraversare il ponte romano dell’antica Via Nursina che attraversa il Fiume Corno nei pressi delle Gole, da li si segue la Via Nursina che si inerpica tra meravigliose foreste sino a Nortosce (851 mslm). Dopo aver ammirato lo stupendo paesaggio sulla vallata, si imbocca la provinciale del paese che scende a valle, prima del valico sulla destra dietro a dei bassi terrapieni si imbocca la vecchia provinciale abbandonata che scende alle Gole di Triponzo, da li si possono attraversare le Gole di Triponzo percorrendo la vecchia statale della Valnerina ormai abbandonata dalle utenza sino a giungere al paese di Triponzo (420 mslm)

CASCIA

1) MONTE POZZONI EE ore 8 dislivello 800m

Da Civita di Cascia (1171 mslm) si sale per una comoda mulattiera ad est del Bivio di Valle Pantana si sale per boschi di cerro e faggi sino alla Fonte delle Piantenette (1424 slm) usciti dal bosco si percorre l’area pianeggiante sino al Crinale Ovest del Pozzoni sino alla vetta posta a 1903 slm. Si vedono meravigliosi panorami sull’alta Valle del Tronto, sui Monti della Laga e le vallate circostanti sino al Terminillo. Si scende al Valico della Pantana (1450 slm), da li tramite una comoda sterrata si può scendere a Pescia (750 mslm) e visitare l’inghiottitoio carsico attivo del Fiume Sordo.

2) MONTE MERAVIGLIA E 6 ore dislivello 722m

Da Padule (600 mslm) si prende la vecchia mulattiera per Chiavano poi si devia a destra per campi evitando le recinzioni sino ad Onelli (900 mslm) si continua a salire per un bosco di aceri sino alla Vetta di Monte Meraviglia (1392 slm) si ammirano gli stupendi panorami del Casciano si scende a Sud-Est per Valle Pianella sino a giungere a Valdonica (1055 mslm)

3) CASCIA – NORCIA   E 6 ore dislivello 330m

Da Cascia (653 mslm) si prosegue sulla strada statale in direzione Norcia sino al Bivio di Padule, da li una antica mulattiera arricchita da numerose edicole votive si giunge a Fogliano (827 mslm), da li tramite comode strade sterrate si giunge ad Avendita (873 mslm) poi si prosegue per Ocricchio (930 mslm). Da Ocricchio si ridiscende l’antica Via Reatina costeggiata sulla sinistra dalla necropoli romana sino a giungere alla zona industriale di Norcia e da li a Porta Ascolana (Norcia 600 mslm)

4) CASCIA -SAVELLI EE  ore 8 dislivello 1144m

Da Padule (600 mslm) si imbocca la strada sterrata di Valle Fuino sino alla Romita, si prende il sentiero dietro la Romita che sale a sinistra delle antenne di Monte Serra (1744 mslm) da li si scende per una comoda sterrata sino a Savelli (900 mslm)

5) CASCIA -POGGIODOMO E ore 6 dislivello 348m

Da Porta de Lo Paco (Cascia 653 mslm) si scende verso il Fiume Corno, prima del Fiume sulla sinistra si imbocca il Sentiero per Roccaporena che costeggia il fiume, Giunti a Roccaporena si sale per una comoda sterrata sino a Capanne di Roccaporena (800 mslm) si sale per una comoda sterrata sino all’omonimo passo (900 slm). Da li ci sono due possibilità o si gira sulla sinistra sino a raggiungere Usigni (1001 mslm) o si scende tramite mulattiera sino al Tiscino ove lo si attraversa all’altezza dei molini medioevali abbandonati per poi risalire a Poggiodomo (974 mslm)

6) CASCIA – RUSCIO E ore 6 dislivello 300m

Dalla Chiesa di Sant’Agostino a Cascia (700 mslm) si esce dalla porta del Castello e si sale per la mulattiera che giunge ad Ocosce (911 mslm). Da Ocosce si prosegue per la strada asfaltata che congiunge Ocosce a Colle Jezze (1000 mslm) da li tramite comode sterrate che alternano campi di altaquota boschi e pascoli si giunge a Trivio (945 mslm), da li per strada asfaltata si giunge a Ruscio (786 mslm)

7) POGGIO PRIMO CASO – TRIPONZO E 6 ore dislivello 431m

Da Poggio Primo Caso 831 mslm si sale comodamente per una mulattiera sino a Nortosce(851 mslm). Dopo aver ammirato lo stupendo paesaggio sulla vallata, si imbocca la provinciale del paese che scende a valle, prima del valico sulla destra dietro a dei bassi terrapieni si imbocca la vecchia provinciale abbandonata che scende alle Gole di Triponzo, da li si possono attraversare le Gole di Triponzo percorrendo la vecchia statale della Valnerina ormai abbandonata dalle utenza sino a giungere al paese di Triponzo (420 mslm)

PRECI

1)  PRECI – SANT’EUTIZIO T ore 3 dislivello 120m

Da Preci (596 mslm) si prende la strada provinciale in direzione Norcia e dopo 200 m si gira a sinistra in direzione Collescille, al valico del colle prima di giungere in paese si prosegue dritti e la sterrata scende dolcemente all’Abbazia di Sant’Eutizio

2) PRECI – CERRETO DI SPOLETO E ore 8 dislivello 189m

Da Corone (560 mslm) si attraversa il Fiume Campiano e subito sulla destra inizia il sentiero che costeggia il Fiume Campiano sino alla confluenza con il Nera, da li il sentiero costeggia il Nera e lo attraversa nei pressi di Casali di Belforte (428 mslm), sulla destra nei pressi del cimitero si imbocca la strada sterrata che Belforte (617 slm), dopo una breve visita al forte del XV secolo oggi abbandonato ma perfettamente conservato. Da Belforte parte un comodo sentiero che giunge a Cerreto di Spoleto (557 mslm) che attraversa boschi e coltivazioni di alta quota.

CERRETO DI SPOLETO

1) CERRETO DI SPOLETO – PRECI E 6 0re dislivello 189m

Dalla Piazza di Cerreto di Spoleto (557 mslm) si sale per la strada asfaltata che proseguendo diventa una comoda sterrata poi un sentiero  che giunge a Belforte (617 mslm). Da li si scende a Casali di Belforte (428 slm)

2) TRIPONZO – PONTE E 8 ore dislivello 421m

Da Triponzo (420 mslm) si imbocca la vecchia statale abbandonata che attraversa le omonime gole, dopo le gole sulla destra si sale la vecchia strada abbandonata che porta a Nortosce (851 mslm). Da Nortosce si discende lungo l’attuale provinciale imboccando al primo tornante l’antica mulattiera che scende a Ponte (500 mslm). A Ponte si consiglia di visitare il rudere del castello longobardo.

3) CERRETO DI SPOLETO – SANTA ANATOLIA DI NARCO E 8 ore dislivello 229m

Dalla Piazza di Cerreto (557 mslm) si attraversa il centro storico fino ad uscire dalla porta inferiore dalla quale inizia la mulattiera che giunge a Borgo Cerreto (400 mslm). Giunti alla statale si imbocca la strada per Poggiodomo sino al tracciato della Ex Ferrovia Spoleto-Norcia, si gira a destra e seguendo il comodo e pianeggiante tracciato che alternando ponti e gallerie offre meravigliosi scorci sul fiume nera sino a Santa Anatolia di Narco (328 mslm)

SELLANO

1) VALLE DEL VIGI E ore 8 dislivello 260m

Da Sellano (640 mslm) si scende al lago del Vigi (540 mslm) per una comoda strada sino all’omonimo lago artificiale, si prosegue per la strada di breccia che si addentra nella valle sino alla Cascata delle Rote, si prosegue girando sulla prima sterrata sulla destra che sale sopra la Cascata delle Rote, su più punti la strada guada il ruscello e non è raro osservare gamberi di fiume e salamandre nei corsi d’acqua. La strada giunge a Montesanto (743 mslm). Da li alternando la strada provinciale a strade sterrate si giunge prima a Civitella (800 mslm) poi a Setri (800 mslm). Da Setri per comodo sentiero si ridiscende nella valle del Vigi. Giunti alla strada sterrata di fondovalle si prosegue sino al Lago del Vigi e si risale a Sellano dalla medesima strada asfaltata fatta all’andata

2) PUPAGI-POSTIGNANO E ore 8 dislivello 430 mslm

Da Pupagi (860 mslm) si segue la strada asfaltata sino a Fonni (890 slm). A Fonni inizia un comodo sentiero longobardo tagliato nella roccia con meravigliosi scorci sulla Valnerina, Sibillini, Laga, che giunge ad Agliano, da Agliano (1030 mslm) si scende per una mulattiera che parte dalla porta inferiore che scende nella vallata dell’Argentina, la mulattiera si trasforma in sterrata che segue il fondovalle sino alla Rocca di Postignano (600 mslm)

3) CAMMORO-TREVI E ore 8 dislivello 662 m

Da Cammoro (958 mslm) si sale l’antica mulattiera oggi strada di breccia sino all’Eremo di San Paterniano (1020 mslm), dal piazzale si imbocca il ripido sentiero che passa tra i tavoli che giunge a Pettino (1074 mslm). Dal Sentiero si raggiunge la strada provinciale, si gira a destra in direzione Campello sino ad una grande strada di breccia che si apre sulla destra che porta alle antenne di Monte Serano. Si percorre la metà di questa strada sino ad un bivio, dove si gira a destra e superato un verde attrezzato si discende una strada sterrata che giunge alle Coste di Trevi, si giunge all’abetaia in fondo al paese, si imbocca la strada di breccia che scende a Trevi (412 mslm)

4) MOLINI – RASIGLIA T ore 4 dislivello 252m

Da Molini (725 mslm) si sale lungo la strada provinciale in direzione Pettino sino ad una chiesetta in fondo al paese sulla destra. Dalla Chiesetta si imbocca la strada sterrata che sale ad Orsano (900 mslm), si oltrepassa il paese sino a giungere nei primi pascoli in quota per poi ridiscendere nella vallata della Madonna delle Grazie che porta sino all’omonimo santuario, di li si raggiunge facilmente Rasiglia (648 mslm).

VALLO DI NERA

1) VALLO-CASO E ore 8 dislivello 667 m

Da Vallo di Nera (333 mslm) si sale alla Chiesa di San Rocco prima della tettoia della Chiesa che adombra la via si gira a destra per il sentiero che porta all’Immagine, si oltrepassa l’edicola votiva sino a giungere ad una strada di breccia, la si risale sino alla fine dei campi e  si gira a destra per una comoda sterrata. Alla fine della quale  si giunge ad una altra sterrata, si gira a sinistra e si risale la sterrata sino a raggiungere il Rifugio di Casal del Piano (940 mslm). Dal rifugio si sale l’unica strada sterrata sino alla Forchetta di Vallo, li c’è un trivio, si continua a salire percorrendo una strada di Breccia sino alla Fonte di Beregni, si prosegue per il terrazzamento naturale che sovrasta la fonte e si imbocca il sentiero sulla destra che per boschi e pascoli giunge a Caso (720 mslm).

2) VALLO-CERRETO T ore 4 dislivello 224m

Da Vallo di Nera (333 mslm) si discende la strada asfaltata che conduce alla Statale sino a raggiungere il tracciato dell’Ex Ferrovia Spoleto-Norcia. Si gira a destra e si percorre la ferrovia sino Borgo Cerreto (400 mslm). Si attraversa il borgo in direzione della Torre Medioevale, dalla strada statale parte la mulattiera che sale alla torre e prosegue sino alla piazza di Cerreto di Spoleto (557 mslm)

3) VALLO-SANTA ANATOLIA T ore 4 dislivello 5 m

Da Vallo di Nera (333 mslm) si sale alla Chiesa di San Rocco prima della tettoia della Chiesa che adombra la via si gira a destra per il sentiero che porta all’Immagine, si oltrepassa l’edicola votiva sino a giungere ad una strada di breccia, la si risale sino alla fine dei campi e  si gira a destra per una comoda sterrata. Alla fine della quale  si giunge ad una altra sterrata, si gira a sinistra e si discende. Il percorso vi porterà nei pressi dell’Abbazia di San Felice e Mauro  e proseguendo si giunge a Santa Anatolia di Narco (328 mslm). Si può tornare dal medesimo itinerario o seguendo il tracciato della Ex Ferrovia Spoleto-Norcia.

4) MONTE MAGGIORE E ore 8 dislivello 659 m

Da Meggiano (769 mslm) si sale la strada sterrata della “Via Crucis” seguendo tutte le stazioni e proseguendo oltre la strada di breccia sino al passo cattivo, da li si prende la strada sterrata sulla destra chiusa al traffico veicolare da una sbarra e si sale per pascoli sino alla Vetta di Monte Maggiore (1428 mslm). Si ammira il panorama sull’intera Valnerina e sull’Appennino Centrale da Monte Nerone alla Maiella, con Sibillini, Laga, Gran Sasso e Terminillo in primo piano.

POGGIODOMO

1) POGGIODOMO-CASCIA  E ore 6 dislivello 348m

Da Poggiodomo si percorre la strada provinciale in direzione Cerreto e si gira su un sentiero che parte dalla stessa sulla destra che scende la valle del Tiscino, guada l’omonimo ruscello e risale dalla parte opposta della vallata. Da li tramite una comoda sterrata si discende alle Capanne di Roccaporena e si prosegue sino a Roccaporena. Si attraversa il borgo si imbocca la statale e dopo pochi metri si gira a destra per il sentiero che oltrepassa il fiume corno e lo costeggia sino a Cascia. Nei pressi di Cascia il sentiero finisce in una strada provinciale, la si risale sulla destra sino al centro città.

 

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